(Altamura, 01/09/2013) Si rinnova l’appuntamento con la “Notte dei Claustri”, giunta quest’anno alla sua sesta edizione, prevista per sabato 7 settembre, a partire dalle ore 21.00. “Passato, presente e futuro”, questo il tema scelto per la manifestazione del 2013, che trasformerà i vicoli del centro storico nelle quinte scenografiche di un grande evento ricco di spettacoli di danza, musica, arte, pittura e fotografia. L’organizzazione della “Notte dei Claustri”, affidata all’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Altamura, è attuata con la collaborazione della Provincia di Bari, dell’Ente Parco dell’Alta Murgia, del Comitato Feste SS Maria del Buoncammino e del GAL Terre di Murgia. È proprio il GAL Terre di Murgia la regia dell’evento “Cooking Show” che si svolgerà nella grande cucina-teatro allestita per l’occasione nell’area “Percorsi di Gusto”, in Via Ottavio Serena. In questo spazio dedicato all’enogastronomia locale, vari operatori si alterneranno in laboratori del gusto, proponendo attività culinarie e degustazioni. Alcuni chef si dedicheranno alla preparazione di ricette tradizionali che comporranno il ricco menù della serata, affiancati da massaie e casalinghe locali, tutte abili cuoche. Un maxischermo permetterà agli spettatori di interagire con i cuochi sul palco, seguendo le fasi del loro lavoro. Un talk-show incentrato sul cibo, con la presenza di “esperti” e di semplici amanti della cucina, scelti tra il pubblico, farà da cornice a questo spettacolo di profumi e sapori altamurani. Il format “Cooking show”, ideato dal GAL Terre di Murgia come strumento di promozione del territorio e della sua cultura enogastronomica, coinvolge una fitta rete di soggetti locali, tra i quali: le associazioni “Ristoratori e Albergatori di Altamura”, e “Amici del fungo carboncello”, le aziende Birrificio agricolo altamurano, Cantine del Colle, Frantoio Oleario Ferdinando Pappalardo, Masseria Losurdo, Pastificio Benagiano, “Coloribo”, Salumi e Salumi e inoltre il Centro Studi “Lino Lana Lenticchia” e il Consorzio Campo.

 

Maria Cristina Marvulli