CHIESA MATRICE


CHIESA MATRICE

Dedicata a Sant’Erasmo, fu costruita nel 1729 su una antica cappella preesistente dedicata a Santa Maria della Lama. È a tre navate con grandi pilastri in finto marmo (1860). L’interno conserva diverse opere di rilevante valore artistico: una “croce processionale” in argento (XV secolo), un bassorilievo della Madonna Odegitria, attribuita a Francesco Laurana (1471-1474), alcuni bassorilievi utilizzati come pilastrini presso l’altare maggiore provenienti da un monumento funebre del XV secolo, una tela di autore napoletano (1849) raffigurante “L’ultima cena” nella cappella laterale destra del Santissimo. L’altare maggiore ospita una tela ottocentesca raffigurante Sant’Erasmo e sulle pareti laterali tre tele raffiguranti rispettivamente Sant’Efrem, Il Diluvio universale e Mosè, del pittore Hero Paradiso (1912-1994). Nella nicchia della facciata è collocata una statua in pietra di Sant’Erasmo (1865) attribuita a Vito Calabrese. L’alto campanile è stato terminato nel 1923 su progetto dell’ingegner Carano. Nel ricco archivio parrocchiale sono conservate pergamene e registri di interesse storico che vanno dal 1200 ad oggi.

CHIESA DEL SS CROCIFISSO E CONVENTO DEI PADRI RIFORMATI


CHIESA SS CROCIFISSO + CONVENTO PADRI RIFORMATI

Complesso architettonico composto dalla chiesa del SS Crocifisso e da diversi locali che costituivano il convento dei Frati Riformati Francescani, era finalizzato all’accoglienza dei pellegrini. Costruito nel XVII secolo per volontà del marchese Gian Battista Caracciolo, era dotato di trenta cellette per i monaci, un refettorio con affresco dell’Ultima Cena, un chiostro con relativo pozzo. Dopo la soppressione degli ordini monastici del 1866, i locali del monastero furono utilizzati come caserma dei Carabinieri e, successivamente, come carcere, mattatoio comunale e canonica. Attigua all’ex convento dei Padri Riformati, è la chiesa dedicata al SS Crocifisso. Costruita nel XVII secolo su una cappella dedicata a San Rocco, è stata rimaneggiata, soprattutto all’esterno, nel XIX secolo. L’interno, in stile barocco, possiede una navata centrale e una laterale destra. Di interesse, un crocifisso ligneo (1698) posto sull’altare maggiore, attribuito al monaco francescano fra Angelo da Pietrafitta (Cosenza), una statua di San Rocco in pietra (XVI secolo), una di San Michele Arcangelo, una di San Nicola di Bari e un’ultima di San Pasquale. All’interno della sacrestia è stato restaurato di recente un coro ligneo (fine XVII secolo) composto da 18 stalli sulla cui spalliera sono dipinti a olio immagini di santi (San Rocco, San Giovanni da Capestrano, San Bonaventura, San Bernardino, San Pietro D’Alcantara, la Madonna, San Ludovico, Cristo re, Sant’Antonio, San Francesco, Sant’Agnese, San Pasquale, Santa Rosa da Vilantis e San Diego).

CHIESA DEL CARMINE


chiesadel carmine

Situata nel borgo antico del paese, fino al 1741 era intitolata al protettore sant’Erasmo e pertanto costituiva la chiesa madre, mentre ora è dedicata alla Madonna del Carmelo. Nel corso dei secoli è stata oggetto di vari rifacimenti (1614 – 1954) che hanno interessato i portali di ingresso, l’orientamento dell’edificio, l’altare maggiore e il campanile. Un rifacimento è attestato da una data (1587) incisa sul portale. All’interno, degni di nota sono, oltre a una volta della cappella originaria affrescata con immagini dei quattro Evangelisti, una statua in pietra policroma raffigurante la Madonna di Costantinopoli.

CHIESA DI SANT’ELIGIO


CHIESA DI SANT'ELIGIO

Risalente al XIII secolo, in stile romanico, era originariamente dedicata ai santi Efrem ed Erasmo. Conserva, al suo interno, interessanti affreschi del XVI secolo e due del XIII e XIV secolo, raffiguranti Sant’Eligio e i santi Erasmo ed Efrem.

 

 

 

 

 

CHIESA DEL PURGATORIO


CHIESA DEL PURGATORIO

Le sue origini della chiesa (oggi sconsacrata) sono incerte, ma si tratta probabilmente di una chiesa risalente al Quattrocento. Frequentata in passato principalmente dal ceto nobiliare, presenta, oltre all’altare maggiore, altri due minori, dedicati all’Annunziata e a san Francesco da Paola. Sull’altare maggiore, invece, campeggia una tela raffigurante San Francesco da Paola (XVII secolo).

 

CHIESA DI SAN GIUSEPPE


chiesasangiuseppe

Eretta nel 1779, è legata alla omonima Confraternita. È possibile ammirare al suo interno una statua di Sant’Anna e una statua lignea di San Giuseppe risalente al Settecento. L’altare maggiore, invece, risale al 1880.