PALAZZO COLONNA


PALAZZO COLONNA

Rappresenta uno dei palazzi più caratteristici del centro storico. La struttura principale ha oltre duecento anni; ingloba una torre circolare che si fa risalire all’XI-XII secolo. In passato era dotato anche di un giardino.

 

 

 

PALAZZO DE LAURENTIS

PALAZZO DE LAURENTIS 2
Complesso monumentale appartenuto al “borgo del Carmine”. Si tratta di un bel palazzo settecentesco, con ampio cortile e scalinata esterna. Ampliato nel corso del XIX secolo, è ornato esternamente da uno stemma familiare e altri particolari decorativi.

 
 

PALAZZO DIFONZO


PALAZZO DIFONZO

Rappresenta uno dei capolavori dell’architetto santermano Ezechiele Cifarelli che ha progettato anche la sede del palazzo municipale e quella dell’ospedale. Finito di costruire nel 1848 sulla centralissima via Roma, per conto di don Paolo Di Fonzo, presenta un prospetto a grande bugnato nella parte inferiore e in pietra pulita a quadrotti nella facciata superiore. È dotato di cinque balconi, tra cui la “loggia maestra” che sormonta il portone centrale.

 

PALAZZO MARCHESALE

PALAZZO MARCHESALEL’iscrizione “Octavius Carafa Machio S. Easmi A Fundamentis erexit 1576” testimonia l’antichità del più significativo monumento architettonico di Santeramo. Ai primi feudatari di Santeramo che sono stati discendenti di Buccio dei Tolomei (1443), è succeduta prima la famiglia Carafa (fino al 1618) e poi la famiglia Caracciolo (fino al 1806, data di cessazione della feudalità), attualmente il palazzo è di proprietà del Comune.

 

PALAZZO MUNICIPIO

PALAZZO MUNICIPALE- sant
La massiccia costruzione, quasi cubica, progettata dall’architetto Ezechiele Cifarelli, fu inaugurata come sede municipale nel 1865. Il piano terra è in pietra, il primo piano in tufo, un busto bronzeo di Francesco Netti (1900), opera di Filippo Cifariello, orna la prima rampa della larga scalinata interna, opere pittoriche e scultoree di vari artisti santermani (tra cui il busto in pietra dell’onorevole Raffaele Leone, opera di Hero Paradiso) arredano spazi interni ed esterni del palazzo. La volta della sala è stata dipinta nel 1881 da Alfio Tommaselli, mentre la fontana, al centro del piazzale antistante, è del 1928. Sul piazzale antistante, inoltre, si possono ammirare alcune sculture in pietra dello scultore santermano Antonio Paradiso, artista di fama internazionale.

PALAZZO SAVA

PALAZZO SAVAÈ un complesso architettonico costruito da una parte monumentale adibita a civile abitazione, una cappella dedicata alla Madonna del Rosario, un’ala utilizzata dai Padri Monfortiani e un giardino interno. Il portone d’ingresso principale immette in un cortile rettangolare dominato dal prospetto monumentale, in stile barocco, con elegante scalinata, e loggiato a tre arcate dotate di balaustre al primo e secondo piano, ed ornate da festoni e cornicione all’ultimo piano. Gli appartamenti del primo piano, rimaneggiati in diversi periodi, attualmente conservano buona parte degli stucchi, decorazioni e arredi ottocenteschi; sulla volta di una camera, vi è un affresco del 1661, raffigurante San Marco Evangelista, opera di Nicola Gliri di Bitonto; in buone condizioni i motivi decorativi del 1903 di Giuseppe Uva. La chiesetta annessa, grazie alla cura dei Padri Monfortiani, presenta in ottimo stato le decorazioni, dorature, pitture, e l’originale architettura interna. Ha opere che vanno dal Cinquecento (due donne all’ingresso), al 1895 (quadro della Madonna di Pompei, opera di R. Liberti). L’altare maggiore, preconciliare, è in legno.

PALAZZO DE LUCA

palazzodelucaDal suo piccolo cortile si accede alle cantine interrate, alle stanze del piano terra (dotate di modesta area a verde), alla scalinata esterna per l’accesso al primo piano ove ci sono il giardino pensile e due appartamenti . Uno dei due appartamenti conserva un bel salone in stile ottocentesco. Il palazzo confina ad est col secondo cortile (chiamato “cavallerizza”) del palazzo marchesale. A titolo di curiosità si segnala che diversi elementi architettonici (portone-cancello, scalinata esterna, giardino pensile) richiamano il prospetto di “Palazzo Venezia” di Napoli ( in via Spaccanapoli- Benedetto Croce), palazzo iniziato a costruire nel 1412 proprio da re Ladislao I di Napoli e oggetto, nei secoli, di vari restauri.

PALAZZO NETTI

Casa natale di Francesco Netti (1834-1894), grande pittore italiano. È uno dei palazzi signorili più rilevanti di Santeramo. Sulla facciata principale sono poste due targhe che ricordano Netti. Il palazzo possiede un’elegante scalinata interna, un salone decorato con stucchi ed affreschi ed una torre di avvistamento sul terrazzino dell’ultimo piano.

PALAZZO DISANTO

Completato nel 1882 su progetto dell’architetto Cristoforo Pinto, originario di Gioia del Colle, si impone per l’interessante facciata simmetrica in stile neo-classico con bugnato liscio, tre piani che terminano con una balaustra e sei statue in pozzolana che rappresentano delle muse. Gli interni, una volta adibiti a civile abitazione, ristrutturati nel 1977, sono attualmente sede di un istituto di credito.