Nonostante l’immaginario che caratterizza il territorio del Gal Terre di Murgia sia legato alla influenza normanno-sveva, e in particolar modo a quella della figura dell’imperatore Federico II, la sua storia affonda le radici in un passato ben più remoto. L’attuale nucleo urbano di Altamura, fondato nella prima metà del XIII secolo dall’imperatore svevo, rappresenta la sintesi tra due epoche storiche. La città, infatti, corrispondente all’attuale centro antico, fu edificata sui resti dell’antica acropoli peuceta (V-III secolo a.C.). Di questa antica e importante città non si conosce il nome ma sono ancora visibili le Mura Megalitiche, i resti delle poderose mura che la cingevano. La splendida cattedrale federiciana domina la collinetta su cui sorge il centro antico. I suoi sontuosi palazzi, le numerose chiese, i suoi claustri, testimoniano un passato dinamico e in continuo fermento che ha portato la città a diventare sul finire del Settecento, una delle città più ricche e importanti del Regno di Napoli, oltre che profondamente multietnica. All’epoca della sua fondazione, prima, e dopo le devastanti pestilenze del XVI e XVII secolo, dopo, la città ha saputo accogliere genti forestiere integrandole alla perfezione e sfruttando tutto il patrimonio di conoscenze culturali ed economiche che si portavano dietro. Il suo sviluppo segnò una battuta d’arresto nel 1799, quando il cardinale Ruffo con il suo esercito assediò e poi saccheggiò la città che aveva aderito alle idee liberali della Repubblica Partenopea. Una città, quindi, tutta da scoprire, ricchissima di storia e cultura, che saprà soddisfare e stupire anche i visitatori più esigenti.