MASSERIA SAVA

masseria savaEmblematico ed atipico “abaco” delle caratteristiche di una masseria da campo del XVII secolo. Il complesso è di interesse in quanto dotato di tutte le strutture produttive di una importante masseria, ma anche dei volumi padronali e di servizio e, seppur in forma di decorazione architettonica, un vero e proprio compendio di dispositivi di difesa passiva ed attiva. Altra peculiarità del sito è l’antica neviera: struttura adibita alla conservazione della neve invernale al fine di alimentare la catena del freddo anche durante l’arco dell’anno. Ancora: emblematico il rapporto con la natura carsica del terreno, poiché gli ipogei facevano parte della organizzazione complessiva dell’attività di questa antica struttura. Attualmente la masseria è visitabile solo parzialmente, previo accordo con i diversi proprietari.

MASSERIA GALIETTI


MASSERIA GALIETTI

Lungo la strada provinciale per Acquaviva delle Fonti, si erge la compatta struttura della masseria Galietti. La Masseria è di impianto seicentesco, caratterizzata dall’accuratezza posta sul piano formale di alcuni particolari architettonici. Attualmente la proprietà è per metà privata e per l’altra di proprietà pubblica.

 

 

MASSERIA VIGLIONE

MASSERIA VIGLIONEÈ Posta all’incrocio dei confini tra la provincia di Bari, Taranto e Matera. Risalente al XVII secolo, è di proprietà di Ferdinando Caracciolo, erede della omonima famiglia. Possiede un prospetto principale, con garitte pensili agli angoli, rivolto verso l’Appia antica, e un piccolo cortile. Il primo piano, a cui si accede tramite scalinata esterna del cortile, è adibito ad abitazione. La cappella è dedicata a San Giovanni.